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martedì 14 luglio 2009

Sul Web i Giochi del Mediterraneo battono il G8


Per fornire una stima approssimativa della notorietà di una marca, di una impresa, di un evento, spesso si è proposto di verificare quanto è “cercato” sul Web con il meccanismo di “Goole Trends” attualmente migliorato con “Google Insights for Search”, che attraverso la visualizzazione della popolarità dei termini richiesti sull’omonimo motore di ricerca, fornisce informazioni sulla popolarità acquisita nel tempo, per area geografica (o più aree geografiche) e sui principali termini correlati.

Questa volta si è voluto verificare l’effetto sul Web degli ultimi due eventi positivi realizzati in Abruzzo. Si sono inseriti i termini: Pescara e L’Aquila, perché “Giochi Pescara” o “Pescara Mediterraneo” confrontati con “L’Aqulia G8” non rilevava affatto quest’ultimo termine impedendo la comparazione. Sono stati considerati gli ultimi 30 giorni, per l’area geografica: il mondo, e per la categoria: “tutte”.

Il risultato è sorprendente, per Pescara si nota un buon incremento, mentre per L’Aquila la curva si solleva appena.
Le provenienze estere delle ricerche evidenziano l’area mediterranea con in testa la Tunisia.

Anche confrontando solo le “news” i Giochi sovrastano il G8 e la popolarità de L’Aquila si arresta al 7 luglio.

Confrontando invece, il termine "Abruzzo" con "L’Aquila" negli ultimi dodici mesi si nota anche che l’effetto terremoto influisce più sull’andamento della popolarità della regione che non della città o provincia. Il sisma quindi, viene percepito su tutta l'area regionale.

A proposito di Provincia, anche la campagna di marketing realizzata nel periodo considerato non ha prodotto alcun movimento in alto della curva. Sembra che non abbia influenzato affatto gli utenti di Internet.

martedì 7 luglio 2009

L'Italia guadagna una posizione


Secondo l’indagine realizzata quest'anno dalla Visa tra gli statunitensi possessori della carta, l'Italia, con il 24% di preferenze, risulta seconda solo alla Gran Bretagna e ai Caraibi (26%) tra le destinazioni preferite per fare vacanza. Seguono a distanza la Francia (17%), la Spagna (15%) e la Grecia (12%).

Rispetto ai risultati della scorsa edizione, quando il nostro Paese figurava al 4° posto nelle preferenze dei turisti USA per i viaggi internazionali programmati per il 2008, l'Italia guadagna una posizione. Mentre per la spesa con carte Visa lo scorso anno, il nostro Paese ha raggiunto il 6° posto con 1,5 miliardi di dollari.
Circa 300 milioni di dollari sono stati spesi nel settore ricettivo e oltre 108 milioni nel settore della ristorazione. Circa 60 milioni per i voli aerei interni, circa 39 milioni in autonoleggi, 35 milioni presso le AdV, più di 12 milioni di dollari in rifornimento carburante, oltre 10 milioni per spostamenti con traghetti, navi e scafi e 1,5 milioni in pedaggi autostradali.
Il 47% degli intervistati ha affermato che la crisi economica non ha avuto impatto sul loro desiderio di viaggiare all’estero ed in particolare, il 18% ha dichiarato di essere ancora più desideroso di effettuare viaggi internazionali.

La ricerca è stata condotta sui titolari di carte di pagamento che hanno viaggiato al di fuori dei loro confini negli ultimi 3 anni e che viaggeranno nel mondo nel 2009-2010.

Oltre alla notizia positiva che bisognerebbe sfruttare con una presenza più differenziata e personalizzabile e con una buona campagna pubblicitaria, una riflessione è d'obbligo: sul mercato USA a chi giova una azione di co-marketing o le sinergie dell'accordo tra Italia, Francia e Spagna?

giovedì 25 giugno 2009

Rilancio del turismo per farlo arrivare al 20% del PIL, ma con azioni viscerali?


Ieri in una conferenza stampa il Presidente del Consiglio, presente anche il Ministro del Turismo, ha annunciato che l’azione di Governo punta a “cambiare musica” con l’obiettivo di “portare il turismo al 20% del nostro PIL”.

L’intenzione è apprezzabile anche in considerazione di tutte le parole e gli scritti che da qualche anno riempiono i media, la stampa professionale e le varie pubblicazioni circa l’importanza economica del turismo e le sue funzioni di “moltiplicatore” dell’economia reale.

Il proposito risulta ancora più encomiabile in un periodo congiunturale sfavorevole ed entusiasmano le parole del Premier se si ascolta la prima parte della conferenza.
E’ la presentazione del Ministro del Turismo che fila bene fino a quando non scopre il novo logo del turismo italiano ed inizia a descrivere le iniziative, a dire il vero alcune sicuramente positive; come la sinergia realizzata con Alitalia e Trenitalia, ma anche in questo caso siamo ancora lontani da pianificate azioni di co-marketing.

E ci si ferma qui, si potrebbe discutere sulla mancata esposizione degli obiettivi specifici della campagna promozionale, sulla mancanza di un piano mezzi e di un budget definito, sulle modalità di realizzazione del nuovo sito Italia.it, sull’ultimo lungo spot presentato, sembra solo per il prodotto culturale italiano, dimenticando la spiagga, lo sci, la montagna attiva, il divertimento, ecc.; comunque, per non influenzare nessuno si invita ad ascoltare attentamente la conferenza stampa e poi, andarsi a rivedere le slide sul brand e sulle politiche di branding proposte a lezione.

Se non le avete più, potete consultare Wikipedia e le slide del Prof. Tonino Pencarelli, Daniela Betti e Fabio Forlani dell’Università di Urbino.

Infine, si consiglia di fare un minimo di benchmarking e confrontare l’azione di una nazione che da poco è entrata nel mercato turistico: la Romania.

A questo punto siete in grado di valutare i comportamenti e le scelte e, dopo un minimo di riflessione che è sempre dovuta, verificate l'attendibilità di queste ultime considerzioni.

Sembra che in Italia manchino le professionalità o, se ci sono, non vengano utilizzate. Sembra che le azioni siano più "viscerali" che frutto di una attenta pianificazione (piano di marketing). Forse il problema non è tanto nella classe politica. Sia in questa legislatura che in quella precedente, la “politica” è riuscita ad individuare fisiologicamente i problemi (promozione, brand, presenza in rete, ecc.) ed anche a trovare le risorse finanziarie (cfr. i 100 milioni di Stanca per il portale), ma quando si tratta di dare soluzione ad essi intervengono altri policy maker che spesso sciupano le buone intenzioni.

Come per il caso del “cetriolone” speriamo sempre in un ripensamento sul logo, anche se si deve riconoscere che gli spot per l’Abruzzo sono migliori di quello per l’Italia ed anche declinati, se si vuole, per prodotti, ma sempre a proposito di marchi, quello dell’Abruzzo riportato negli spot non è quello turistico ufficiale e registrato (in BURA n. 52 del 10.09.2008).


giovedì 30 aprile 2009

Nasce in Abruzzo il nuovo Ministero del Turismo

Il sottosegretario con delega al turismo, in visita ieri a L’Aquila, ha detto che "l'assessore Di Dalmazio e il presidente dell'Enit Marzotto …saranno i nostri principali collaboratori in questa strategia di rilancio dell'immagine dell'Abruzzo"- si legge tra il virgolettato del comunicato ufficiale della Regione Abruzzo – 29.04.2009.

L’equiparazione del Presidente dell’ENIT, ente strumentale del Governo, ad un Assessore regionale non lascia dubbi: entrambi sono dei “collaboratori” del Ministro in barba al titolo V della Costituzione.

L’evidenza della nascita del Ministero con una sorta di commissariamento della Regione si palesa quando spiega le iniziative che vuole intraprendere. Una sorta di crash programm per il turismo abruzzese.

''La ferita che il terremoto ha provocato in Abruzzo va rimarginata al piu' presto - ha spiegato Brambilla - c'è bisogno di un'informazione corretta sull' Abruzzo. Per questo stiamo pensando ad una campagna di comunicazione istituzionale, con spot in tv. Abbiamo gia' individuato le risorse … Le due ''grandi vetrine'' saranno i Giochi del Mediterraneo che si terranno in Abruzzo dal 25 giugno al 5 luglio e il G8 dell'Aquila che si terrà dall'8 al 10 luglio. ''Due grandi opportunità per mostrare al mondo le opportunità di questa Regione - ha aggiunto - ci stiamo gia' lavorando col presidente Berlusconi perchè il turismo può, deve e sarà il volano per l'economia di questo territorio''.

“Il presidente Usa Barack Obama probabilmente mangerà abruzzese durante il G8 di luglio dell'Aquila. Magari anche gli arrosticini di pecora, gli spiedini tipici. Di sicuro - lo ha confermato con un pizzico di orgoglio il sottosegretario al turismo Michela Brambilla - saranno tutti gli altri, dai 2000 giornalisti alle migliaia di ospiti e addetti del G8, a mangiare rigorosamente made in Abruzzo”

“Stiamo studiando sostegni anche fiscali per tutte le imprese turistiche dell'Abruzzo”.

“L'Enit - ha detto infine il sottosegretario - farà la sua parte e il Cda si è già messo a disposizione. Una nuova campagna di comunicazione per rilanciare l'immagine dell'Abruzzo”.

giovedì 5 marzo 2009

Working Capital di Telecom

E' rivolta ai giovani il sito Working Capital della Telecom che favorisce la realizzazione di un'idea imprenditoriale nel mondo web 2.0.
Una volta registrati, si può inviare il Curriculum o un video di presentazione e si possono consulatre documenti da utilizzare come spunto nella redazione di un business plan dell'idea.
Predisposio il progetto lo si può caricare sul sito e un team di esperti lo analizzerà ed effettuerà la prima selezione.
Se il progetto viene giudicato interessante la Telecom diventerà il partner tecnologico e societario della start up.

martedì 17 febbraio 2009

Ritorna la BIT

E' stata annunciata oggi la partecipazione della Regione Abruzzo alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano e, per fortuna, quest'anno in forma ridotta. Si spendono solo 180.000 euro per 400 mq., una cifra ragionevole visto l'interesse decrescente degli operatori che, quest'anno, sono solo 22 accreditati al Buy Italy, più i 6 del Buy Club (sono stati 429 mila nel 2008 e 450 mila del 2007 quelli spesi dalla Regione Abruzzo, ai quali però occorre sommare le missioni dei dipendenti e la spesa degli Enti Locali presenti).
Quest'anno sembra una fiera per pochi. Sono ormai lontani i tempi che vedevano la partecipazione di centinaia di operatori abruzzesi, occorre risalire alla seconda metà degli anni novanta, ma allora gli eventi che si realizzavano in Italia erano molto meno e i metri quadri utilizzati non superavano i 250 con relativo contenimento della spesa. Da allora, sono proliferate in Italia una serie di manifestazioni più specializzate e di prodotto, oltre alla nascita di TTI di Rimini ed alla trasformazione della fiera di Roma. Meglio organizzate, con la possibilità di prenotare prima e on line gli appuntamenti, hanno riscosso le preferenze degli abruzzesi.
La BIT, che si era affermata a livello mondiale sopratutto per la sua "borsa", è diventata, con il passare del tempo, uno spreco espositivo per le Regioni italiane che si sono quasi sempre confrontate sugli spazi e sull'allestimento degli stand e non sul vero business: il workshop.
Inoltre, la nostra Regione non ha mai saputo approfittare della visibilità nazionale e internazionale offerta dalla manifestazione (giornalisti accreditati) preferendo portare la stampa locale a Milano con le dirette di Rete8, ma sicuramente è più difficile coinvolgere i media nazionali e stranieri, occorre programmare adeguatamente la partecipazione.
Ricordate la lezione tenuta lo scorso anno, proprio in occasione della passata edizione, e le slide della Fiera di Verona (pre fiera, durante l'evento, briefing e post fiera)?
Quante tipologie di manifestazioni fieristiche esistono? La BIT a quale appartiene?
Ricordate quello che è stato detto circa le fiere miste e sulla tipologia dei visitatori e poi, sull'organizzazione ed in particolare, sulla comunicazione degli eventi nello stand?
Anche quest'anno, almeno in data odierna, non sono stati ancora inseriti nell'apposito spazio del sito Web della Bit.
18.02.09 - Una precisazione circa i mq. dello stand che sarebbero 377, invece dei 400 di cui 27o prenotati dall'Ente regionale e i restanti dalle quattro Province.

lunedì 2 febbraio 2009

Polemiche sul turismo religioso


Il 12 gennaio si è costituita una associazione denominata "Culto e Cultura in Abruzzo" che sta suscitando una serie di polemiche per la mancata partecipazione della Provincia dell'Aquila e di alcuni comuni ritenuti importanti sotto l'aspetto del turismo religioso e dopo che circa 300 operatori turistici dell'Opera romana pellegrinaggi era stata ospite sul territorio.

La disputa ci ha interessato e siamo andati a rivedere il progetto che prevede l'inserimento di mete religiose abruzzesi sui Cammini d'Europa. Il catalogo cartaceo dell'ORP, presentato alla manifestazione di Lanciano, è anche on line nel sito della GEIE i Cammini d'Europa e riporta nell'edizione 2009 "il cammino di Tommaso" anche se il Santo non ha fatto alcun cammino in Abruzzo, ci sono solo le spoglie, e "scoprendo il vastese ..." del T.O. Bagheera Viaggi, anzi si legge "gestito da BAGHEERA VIAGGI". Visionando poi, il sito dell'ORP ci si accorge che nella sezione "Italia cristiana" non ci sono i due itinerari abruzzesi presenti nel catalogo 2008 ("Abruzzo, itinerari della fede" e "Itinerari Celestiniani") e mancano anche nell'edizione cartacea del 2009.

Spontanea sorge una domanda: ma il T.O. non era l'Opera Romama Pellegrinaggi? Che significa "gestito" e, l'inserimento dei recapiti di quest'altro operatore, stanno a significare che l'organizzazione e la responsablità del viaggio non sono dell'ORP?

Sembra proprio così quando si legge, nell'ultima pagina del catalogo "norme, condizioni e validità", che "si applicano esclusivamente alle iniziative ... contraddistinte dal marchio O.R.P. a lato del titolo", mentre per le altre "valgono le condizioni dei singoli operatori".
Quindi, il catalogo è realizzato da diversi operatori, ma le condizioni dei singoli operatori non sono riportate. Stupisce ancora il tour operator indicato al lato del "pacchetto" denominato "il cammino di Tommaso": è l'Associazione già citata (Culto e Cultura in Abruzzo) e stranamente riporta, quale forma di contatto, l'Ufficio IAT di Lanciano.
I soggetti pubblici iniziano a confezionare il prodotto turistico ed a distribuirlo?
Agli studenti che leggono si consiglia di ripassare la normativa regionale relativa alle Agenzie di Viaggio e quella nazionale sulla tutela del consumatore e, quindi, trovare una possibile spiegazione.
Dopo esservi fatti una idea, notate l'ultimo paragrafo delle condizioni che testualmente riporta: "validità dal 1/04/07 al 31/01/08", ma il catalogo non è relativo al 2009? E allora, che può essere successo?
Un semplice errore materiale o la volontà di superare le carenze normative del catalogo realizzando, di fatto, un semplice depliant in lingua italiana che naturalmente ha poco senso distribuire nelle manifestazioni estere, cui il programma prevede di partecipare.

martedì 27 gennaio 2009

Nuova sentenza di incostituzionalità

Con la Sentenza n. 13 del 23.01.09 la Corte Costituzionale annulla un decreto del Capo Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo dichiarando che "non spettava allo Stato, e per esso al Capo del Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo, regolare modalità e criteri generali di attuazione delle misure di intervento previste dall'art. 2, comma 1, lettera a), del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 16 febbraio 2007 (Incentivazione dell'adeguamento dell'offerta delle imprese turistico-ricettive e della promozione di forme di turismo ecocompatibile, ai sensi dell'articolo 1, comma 1228, della legge 27 dicembre 2006, n. 296), nei termini stabiliti dal decreto del Capo Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo 23 gennaio 2008".
Gia con la sentenza n. 94 del 2008 la Corte aveva dichiarato l'illegittimità del comma, della legge finanziaria 2007, nella parte in cui non stabilisce che il decreto previsto sia preceduto dall'intesa con la Conferenza permanente Stato-Regioni e, quando le Regioni esprimono il dissenso all'istituzione di un sistema accentrato di gestione delle provvidenze in materia di turismo, fondato su bandi nazionali e non sul riparto tra le Regioni dei suddetti fondi, ribadisce che si è "compiuta una violazione dei princìpi espressi dall'art. 117 Cost., quarto comma, in base al quale la materia di turismo rientra nella competenza regionale nazionale".
Alla luce di queste sentenze qual'è il futuro del disegno di legge istitutivo del Ministero del turismo?
Si provi a rileggere il testo e a verificare quali articoli potrebbero essere incostituzionali.

mercoledì 5 novembre 2008

Per arrotondare

Il sito Tripr.tv ha lanciando una iniziativa che permette ai viaggiatori di pubblicare video-recensioni di un hotel, e ricevere un terzo della commissione sulla prenotazione.

Agli studenti si consiglia di approfittare di questa esercitazione retribuita.

I video realizzati verranno pubblicati olte che su Tripr.tv anche su altri siti affiliati aumentando i compensi.

giovedì 30 ottobre 2008

Il marchio “South Italy”


L’iniziativa della Regione Campania circa la realizzazione di un marchio “South Italy” sembra sia stata accolta favorevolmente dall’ENIT.

Secondo Voi è proponibile?

Esiste una “fabbrica” del prodotto “Italia del Sud”? E cioè, l’area può considerarsi un distretto turistico o un sistema?

Esiste un prodotto o una linea di prodotti?

E’ conveniente investire milioni di euro per lanciare un nuovo marchio abbandonando quello del “made in Italy” con le sue eccellenze?

La creazione di un brand South Italy, puntato sull’estero, deve comunque farsi carico di una immagine non certo positiva, non solo per gli eventi di quest’ultimo periodo (caso rifiuti), ma anche di quella tradizionale legata alla sicurezza (mafia, camorra, ndrangheta, ecc.).
Occorre anche considerare che alcune regioni hanno già un brand affermato (Sardegna, Sicilia, ecc.) ed anche alcune destinazioni, anche della stessa Campania, come Napoli o Capri.
Inoltre, in questi ultimi anni si stanno lentamente affermando dei brand regionali come quello dell’Abruzzo e della Basilicata con valenze fortemente positive (cfr. Indagini BitLab).

Se si prova a fare il solito test di Googletrends ci si accorge che il termine “South Italy” non esiste in rete e le destinazioni più ricercate risultano: Napoli, Sicilia, Capri, Sardegna, ecc.

mercoledì 29 ottobre 2008

Speriamo che …

Premesso che il nuovo progetto per rilanciare Italia.it contenga, oltre ad un sito “vetrina” anche l’e.commerce, secondo Voi cosa dovrebbe prevedere in più?

Si propone un esercizio di monitoraggio dei siti delle nazioni concorrenti e delle destinazioni più conosciute italiane ed estere, nonché delle Web agency, per cercare le best practices e suggerirle, anche nei commenti al post, superando l’introversione dimostrata.
L’esercizio non sarà soggetto a valutazione.

Considerate l’apertura ai social networks che la Regione Liguria sta effettuando e le modalità di e.commerce che sta introducendo il sito Turismopiemonte.com e i nuovi servizi offerti da quello di Lastminute.com.

La funzione di Freestyle Search si sta affermando? E i sistemi di prenotazione dei ristoranti via cellulare?
Alcuni commenti:

mercoledì 2 gennaio 2008

Esercitazione propedeutica all'esame orale

Diversi studenti hanno chiesto di sapere se, l'idonetà a sostenere la prova orale conseguita sull'esercitazione assegnata nell'AA 2006/2007, è valida anche per quest'anno.

Poichè, per la materia di Economia delle Imprese Turistiche, la sessione d'esame di novembre 2007 è stata spostata a quella di gennaio/febbraio 2008, l'idoneità resta valida solo per quest'ultima sessione.

In altre parole, chi è risultato idoneo a sostenere la prova orale nell'AA 2006/2007 può sostenere l'esame orale esclusivamente nella sessione di gennaio/febbraio senza dover ripetere l'esercitazione, ma sul programma dell'AA 2007/2008.

Per coloro che intendono sostenere l'esame successivamente occorrerà ripetere l'esercitazione facendosela assegnare dall'Assistente Di Miero (cris.turismo@libero.it).

domenica 23 dicembre 2007

In merito all'esercitazione del 2° gruppo


Alcuni Vs. colleghi, che stanno realizzando l’esercitazione sui prezzi e i servizi offerti dagli alberghi delle quattro destinazioni oggetto di studio, mi chiedono:

Domanda: “io ho iniziato la relazione, ma non ho ben capito come fare i paragoni di prezzo tra i vari alberghi”.

Risposta: Una volta realizzato il data base degli hotel (foglio di excel) occorre elaborarlo trovando ad esempio la media dei prezzi per categoria alberghiera (stelle) per la “doppia con bagno” e per il “prezzo minimo bassa stagione” e via via per gli altri “allestimenti”.
Inoltre, si possono realizzare elaborazioni per fasce di prezzo; ad esempio: “da 0 a € 30”, “da € 31 a € 50”, “da € 51 a € 100” e “da € 101 e oltre”. Naturalmente, i valori vanno decisi in base al range dei prezzi osservati.
Ancora, se avete monitorato i servizi offerti, potete verificare quanti hanno i ristoranti vegetariani, quanti accettano le carte di credito, ecc..

Domanda: “se, per quanto concerne l'esercitazione da lei affidatami, oltre la rilevazione dei dati sul foglio Excel e la relazione sul documento Word dovessi aggiungere anche delle mie considerazioni personali?”

Risposta: E’ questo che si chiede. Fate lavorare la Vs. creatività e ricordate le presentazioni fatte a lezione.
Potete iniziare la relazione descrivendo prima come avete effettuato l’indagine (la data del monitoraggio, il numero di strutture analizzate per categoria, la fonte, ecc.) e poi, potete descrivere i risultati, e cioè, qual è il prezzo medio praticato dagli alberghi per ogni categoria e fare delle considerazioni e dei confronti. Poi, circa le fasce di prezzo maggiori, potete descrivere anche con grafici l’incidenza percentuale, e così di seguito per i servizi.

martedì 4 dicembre 2007

Presentazione delle esercitazioni

L’assistente riferisce che avete ancora difficoltà a visionare le presentazioni delle esercitazioni assegnate.

Il percorso è il seguente:
- cliccate su: esercitazione
- poi, sulla sinistra trovate: “sezione downloads”, da cliccare,
- andate poi alla pagina n. 2 e trovate la presentazione fatta a lezione divisa in due parti.
Buon lavoro!

mercoledì 28 novembre 2007

Notizie per l'esercitazione



Tra le destinazioni oggetto dell'esercitazione le località più ricercate su Internet sono Riccione, seguita da Giulianova che supera la stagionalità nel 2005 e Peschici (vedere grafico di Google Trends).