Visualizzazione post con etichetta Catene alberghiere. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Catene alberghiere. Mostra tutti i post
martedì 18 ottobre 2011
martedì 8 settembre 2009
Una ricetta contro la crisi: cambiare target!
La catena alberghiera Starwood, ha deciso di ridurre il servizio e di conseguenza il numero di stelle di alcuni suoi alberghi di lusso, per fronteggiare la crisi che ha investito il segmento.
La nuova formula: meno costi e prezzi più accessibili.
Anche le Web agency (da Priceline a Expedia a Orbitz) stanno effettuando politiche di prezzo riducendo il booking fee e le penali.
venerdì 28 marzo 2008
Nei primi due mesi risultati negativi per le catene alberghiere
L’Aica, Associazione Nazionale Catene Alberghiere di Confindustria, rileva che, nel primo bimestre del 2008, le Catene alberghiere associate registrano una flessione del tasso di occupazione camere (Toc) del 2,2% (-2,5% a gennaio e -1,6% a febbraio) e un revPar medio a quota 67,86 euro contro i 68,10 euro di febbraio 2007.
In particolare, sono le strutture ubicate nelle principali città d'arte che segnano i risultati peggiori (Venezia, Roma e Firenze), con l’eccezione di Torino che invece ha un trend generale positivo, con una crescita del tasso di occupazione di oltre il 19% e del revPar del 20,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
In particolare, sono le strutture ubicate nelle principali città d'arte che segnano i risultati peggiori (Venezia, Roma e Firenze), con l’eccezione di Torino che invece ha un trend generale positivo, con una crescita del tasso di occupazione di oltre il 19% e del revPar del 20,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Iscriviti a:
Post (Atom)