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martedì 17 febbraio 2009

Ritorna la BIT

E' stata annunciata oggi la partecipazione della Regione Abruzzo alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano e, per fortuna, quest'anno in forma ridotta. Si spendono solo 180.000 euro per 400 mq., una cifra ragionevole visto l'interesse decrescente degli operatori che, quest'anno, sono solo 22 accreditati al Buy Italy, più i 6 del Buy Club (sono stati 429 mila nel 2008 e 450 mila del 2007 quelli spesi dalla Regione Abruzzo, ai quali però occorre sommare le missioni dei dipendenti e la spesa degli Enti Locali presenti).
Quest'anno sembra una fiera per pochi. Sono ormai lontani i tempi che vedevano la partecipazione di centinaia di operatori abruzzesi, occorre risalire alla seconda metà degli anni novanta, ma allora gli eventi che si realizzavano in Italia erano molto meno e i metri quadri utilizzati non superavano i 250 con relativo contenimento della spesa. Da allora, sono proliferate in Italia una serie di manifestazioni più specializzate e di prodotto, oltre alla nascita di TTI di Rimini ed alla trasformazione della fiera di Roma. Meglio organizzate, con la possibilità di prenotare prima e on line gli appuntamenti, hanno riscosso le preferenze degli abruzzesi.
La BIT, che si era affermata a livello mondiale sopratutto per la sua "borsa", è diventata, con il passare del tempo, uno spreco espositivo per le Regioni italiane che si sono quasi sempre confrontate sugli spazi e sull'allestimento degli stand e non sul vero business: il workshop.
Inoltre, la nostra Regione non ha mai saputo approfittare della visibilità nazionale e internazionale offerta dalla manifestazione (giornalisti accreditati) preferendo portare la stampa locale a Milano con le dirette di Rete8, ma sicuramente è più difficile coinvolgere i media nazionali e stranieri, occorre programmare adeguatamente la partecipazione.
Ricordate la lezione tenuta lo scorso anno, proprio in occasione della passata edizione, e le slide della Fiera di Verona (pre fiera, durante l'evento, briefing e post fiera)?
Quante tipologie di manifestazioni fieristiche esistono? La BIT a quale appartiene?
Ricordate quello che è stato detto circa le fiere miste e sulla tipologia dei visitatori e poi, sull'organizzazione ed in particolare, sulla comunicazione degli eventi nello stand?
Anche quest'anno, almeno in data odierna, non sono stati ancora inseriti nell'apposito spazio del sito Web della Bit.
18.02.09 - Una precisazione circa i mq. dello stand che sarebbero 377, invece dei 400 di cui 27o prenotati dall'Ente regionale e i restanti dalle quattro Province.

13 commenti:

Anonimo ha detto...

Un primo evento nello stand è comunicato sul Web (http://www.abruzzoliberale.it/index.php?option=com_content&task=view&id=6197&Itemid=37) - sabato 21 Febbraio 2009, alle 13,15 - Abruzzo dei formaggi (QUARTA EDIZIONE di “BUON GUSTO: I FORMAGGI D’ABRUZZO” e della SECONDA EDIZIONE di “CACIO IN FESTA: CASEIFICI APERTI IN ABRUZZO”).

Anonimo ha detto...

Si legge in rete che partecipa l'Associazione agrituristica Terranostra Abruzzo (http://www.viniesapori.net/articolo/terranostra-abruzzo-alla-bit-di-milano-dal-19-al-22-febbraio.html).

Anonimo ha detto...

Se gli operatori turistici sono pochi, molti sono i policy maker.
Guardate chi ha annunciato la partecipazione: "Parteciperanno l’Assessore Regionale all'Agricoltura Mauro Febbo; il Direttore Generale dell’ARSSA Donatantonio De Falcis; il Direttore ARA Abruzzo Alberto Fasoli; il Presidente della Comunità Montana di Palena e Sindaco di Gessopalena Antonio Innaurato; il Presidente del GAL Majella Verde Tiziano Teti; il Presidente Coldiretti di Chieti Domenico Melchiorre, l’Assessore al Turismo Provincia di Chieti Panfilo Di Silvio; Lino Olivastri di Meta srl, organizzatore delle due manifestazioni". (http://www.tuttoabruzzo.it/index.php?option=com_content&task=view&id=12653&Itemid=757)

Anonimo ha detto...

Ho trovato altri policy maker che partecipano: "Interverranno: Mauro Di Dalmazio Coordinatore nazionale Assessori regionali al Turismo, Emilio Nasuti Consigliere Regione Abruzzo, Filippo Paolini Sindaco di Lanciano e presidente dell'Associazione di Scopo "Culto e cultura in Abruzzo", Giovanni Pattoneri Segretario Generale "Cammini d'Europa", Enzo Giammarino Presidente In Fiera Srl" (http://www.pagineabruzzo.it/articoli/speciali/14835.php).

Inoltre, presentano a Milano anche il catalogo che non c'è: quello dei Cammini di Santiago e Vie Francigene.

Anonimo ha detto...

A proposito degli eventi nello stand, il sito dell'APTR e quello della Regione non li riportano.

Anonimo ha detto...

Tra gli eventi c'è pure una conferenza stampa - che si terrà venerdì 20 febbraio, alle ore 10,30 - per presentare un documentario “Gran Sasso, la montagna che unisce” che verrà diffuso in primavera in dvd e in televisione.
E occorre aggiungere altri policy maker: "presenza del Presidente della Provincia, Ernino D’Agostino, dell’assessore al Turismo, Orazio Di Marcello, e dell’amministratore delegato della Gran Sasso Teramano Spa, Fernando Marsilii" (http://www.tgroseto.net/8823/teramo-mario-tozzi-testimonial-del-gran-sasso-alla-bit/).

Anonimo ha detto...

Sarà presente anche il Movimento Celestiniano che presenterà “Il Cammino del Perdono”: una rete di turismo religioso e culturale sui luoghi del monachesimo medioevale.
(http://www.ilcapoluogo.com/content.php?article.13013)

Anonimo ha detto...

Il programma degli eventi nello stand Abruzzo è apparso oggi sul sito del quotidiano AbruzzoItalia: http://www.abruzzoitalia.it/quotidiano/cultura-e-societa/programma-eventi-alla-bit-di-milano.html; ma non è ancora presente sul sito della BIT.

Anonimo ha detto...

Altri policy maker:
- Interverranno Erminio D’Agostino, presidente della Provincia, il dirigente del settore turismo Piergiorgio Tittarelli, il giornalista Stefano Ardito e il geologo Mario Tozzi.
- Interverranno Panfilo Di Silvio, assessore alla Cultura e Turismo della Provincia di Chieti e il dirigente Valerio Ursini, rappresentanti della Soprintendenza della Provincia di Chieti e i sindaci dei territori interessati.
- Interverranno Stefania Pezzopane, presidente della Provincia dell’Aquila e l’assessore al Turismo, Teresa Nannarone.
- Interventi di Giuseppe De Dominicis, presidente della Provincia di Pescara, Paolo Fornarola, assessore al Turismo, Claudio Ucci della societa’ Euroconsulting e Marco Bruni, Saga-Aeroporto d’Abruzzo.
(http://www.sport-oggi.it/archives/00015404.html)

Anonimo ha detto...

C'è pure qualcuno che non ci va.
"La Bit – ha spiegato Rambelli – é diventata una presentazione fatta solo per andare sui giornali. Le Regioni e chi vi partecipano spendono un sacco di soldi per una rassegna che non ha più nessun significato, anche perché non guarda alle reali esigenze dei turisti. E soprattutto la Bit misconosce il fatto che siamo in una situazione di crisi a cui le persone rispondono sempre più organizzando viaggi “fai da te”, ricorrendo ad internet ed ai contatti diretti con le strutture ricettive".
(http://www.savonanotizie.it/scheda.php?sezione=online&idart=11326&idarg=1)

Anonimo ha detto...

"Nel corso della conferenza stampa di presentazione dell'offerta turistica del Piemonte l'assessore regionale al Turismo Giuliana Manica ha messo in dubbio il modello della manifestazione milanese: "Sono per una profonda ritrutturazione della Bit, perché così com'è non so quanto ancora serva". L'assessore ha sottolineato come ormai le fiere generaliste non servano più, e siano abbandonate nelle diverse parti del mondo. "E' necessario pensare seriamente ad un modello b2b su segmenti specifici di prodotto - magari con eventi più piccoli e spezzettati"
Da TTG Italia del 19.02.08

Anonimo ha detto...

Alla conclusione della manidfestazione due eventi, svoltisi nello stand Abruzzo, sono presenti nella sezione del sito Web della BIT.

Anonimo ha detto...

Una nota dell'agenzia ASCA del 23 febbraio riporta il giudizio dell'Assessore regionale al turismo: "Un buon successo di pubblico a cui pero' ha corrisposto una felssione della presenza degli operatori turistici impegnati nelle operazioni di compravendita dei pacchetti turistici. Sono i primi dati ''abruzzesi'' della Bit 2009 che si e' chiusa ieri alla Fiera di Milano. In linea generale, quest'anno, alla Bit si e' registrata una diminuzione degli operatori turistici, anche se questo ha permesso contatti qualitativamente migliori con un criterio di contrattazione piu' approfondito rispetto agli anni precedenti. Si tratta comunque di una riduzione legata soprattutto all'incertezza economica del momento dovuta a quella crisi internazionale che promette di non risparmiare neanche il turismo. Per quanto riguarda, invece, la presenza dell'Abruzzo i dati sono abbastanza confortanti. Le presenze all'interno dello stand sono state rilevanti, cosi' come l'interesse mostrato dalla stampa specializzata e dal pubblico per alcuni prodotti enogastronomici tipicamente abruzzesi, a cominciare dalla ventricina del vastese, per passare al tacchino alla canzanese fino all'aglio ''Rosso di Sulmona''. Proprio l'area enogastronomica, curata anche quest'anno dall'Arssa, pur ridotta nello spazio ha fatto registrare presenze record. Note positive anche per quanto riguarda la distribuzione di materiale informativo dai cinque punti info allestiti all'interno dello stand. ''Sono dati, questi, - spiega l'assessore Mauro Di Dalmazio - che vanno letti nell'ottica di economicita' che ha guidato l'allestimento dello stand da parte della Regione e dell'Aptr. Abbiamo insomma avuto conferma che, rispetto agli anni scorsi, si possono ottenere risultati confortanti e positivi spendendo cifre sensibilmente inferiori. Un dato su tutti: l'edizione 2009 e' costata, in collaborazione con le Province, 180 mila euro; quella del 2008, 420 mila euro, quella del 2007, 450 mila euro. Cifre che parlano da sole. E' chiaro - conclude l'assessore - che la Bit e' solo un aspetto della nostra attivita' di promozione; il resto deve essere ancora pensato e costruito".