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mercoledì 10 settembre 2008

La Francia rivede la classificazione alberghiera

Contrariamente al Dipartimento per il Turismo italiano, che lasciando immutato il meccanismo di classificazione, ha modificato solo i parametri con un decreto di imminente emanazione condiviso dalle Regioni, la Francia rivede completamente il procedimento.

Il segretario di Stato al turismo francese ha annunciato che entro quest’anno realizzerà la riforma della classificazione alberghiera. L’attuale normativa, che risale al 1986, dovrebbe essere modificata prevedendo una classificazione volontaria da 1 a 5 stelle rivista ogni 3 o 5 anni.
La classificazione rimarrà assegnata allo Stato che resterà il garante attraverso l’ODIT Francia, ente pubblico incaricato dello sviluppo del turismo, ma i costi saranno a carico degli operatori.
I criteri di valutazione si triplicano (dai circa 100 attuali, salgono ad oltre 300) e vengono inseriti nuovi parametri quali l’accesso e la presenza sul Web, l'accessibilità, lo sviluppo sostenibile e la qualità del servizio.

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