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lunedì 30 maggio 2011

Tornano i contributi della CCIAA di Teramo

Sempre attenta al settore, anche quest’anno la CCIAA di Teramo ha emanato diversi bandi per finanziare lo sviluppo del turismo. Peccato che, come di consueto, i budget siano irrisori e non riescano a coprire tutte le necessità del territorio.

Il primo bando, rivolto alle scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado, le associazioni Onlus, i Cral aziendali, i circoli ricreativi, i circoli culturali, le organizzazioni turistiche senza scopo di lucro, i gruppi di turismo sociale organizzati dai comuni o dalle organizzazioni professionali, le parrocchie, per gruppi (almeno 25 persone) che soggiornano (minimo 3 notti) presso le strutture ricettive alberghiere della provincia di Teramo, in periodi di bassa stagione, prevede il concorso alle spese (€ 40,00 a partecipante).

Il secondo è destinato ad incentivare il turismo nei comuni di Pietracamela e Fano Adriano sia con le modalità sopra descritte per la destagionalizzazione (variano alcune condizioni), sia attraverso il parziale rimborso delle spese (€ 5,00 a partecipante) sostenute dai turisti per l’acquisto di biglietti di viaggio per gli impianti a fune localizzati nei due comuni.

Altri bandi sono rivolti alle imprese di tutti i settori operanti nella provincia di Teramo e prevedono:

1. il finanziamento del 50% delle spese per partecipare alle manifestazioni fieristiche (con massimali di € 3.000,00 per fiere in paesi extraeuropei, di € 2.250,00 per fiere in paesi europei e € 1.750,00 per fiere in Italia);
2. il finanziamento (30% delle spese con un massimo di € 1.500,00) per la realizzazione di cataloghi/depliant istituzionali e monografie aziendali;
3. incentivi (50% del costo con un massimo di € 2.500,00) per ottenere la certificazione di qualità in conformità alle norme ISO 9000, VISION 2000, ISO 9001; ISO 14001, Regolamento EMAS, OHSAS 18001;
4. contributi a fondo perduto (30% del costo con un massimo di 1.500,00 euro), le imprese che intendono realizzare investimenti finalizzati alla promozione del commercio elettronico;
5. finanziamenti (40% del costo con un massimo di € 10.000) a Consorzi di imprese per:
a) partecipazione a fiere e mostre internazionali in Italia e all'estero;
b) realizzazione di ricerche di mercato mirate e dirette alla promozione all’estero delle imprese del Consorzio, comprensive di azioni volte a individuare, selezionare, aggregare, supportare e comunicare con potenziali partner commerciali esteri;
c) missioni all’estero e ricevimento di delegazioni di operatori esteri, organizzazione di seminari/workshop internazionali;
d) apertura e gestione di strutture di rappresentanza consortili all’estero;
e) attività di comunicazione attraverso inserzioni pubblicitarie su riviste specializzate italiane ed estere.


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