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martedì 1 luglio 2008

Effetti del caro petrolio

L’aumento del costo dei carburanti è alla base delle previsioni pessimistiche per la stagione estiva. Lo confermano le ultime dichiarazioni dell'Osservatorio di Federconsumatori che ha stimato il costo di una settimana di ferie al mare, per una famiglia che si muoverà in auto. Il calcolo è di 3.104 euro contro i 2.920 euro del 2007 con un rincaro del 6%.
Per il soggiorno in albergo l'aumento è nella misura del 4% (dai 1.731 euro del 2007, per due camere doppie in pensione completa, ai 1.806 euro di quest'anno), un abbonamento settimanale per un ombrellone e due lettini invece costerà 329 euro contro i 308 dello scorso anno (+7%).

Mentre Trenitalia si aspetta 15 milioni di passeggeri, con un sensibile aumento di viaggiatori rispetto all’estate 2007, complici anche le difficoltà economiche delle famiglie.

mercoledì 25 giugno 2008

La Trademark si aggiunge al coro


E’ on line l’edizione 2008 della consueta indagine “Dove vanno in vacanza gli italiani” della Trademark che si aggiunge alle precedenti previsioni sull’andamento della stagione estiva, però con rilevazioni più pessimistiche.
Se il Ciset, nella sua indagine congiunturale, segnalava una diminuzione del 2,8% della domanda italiana, l’indagine di Trademark precisa che le ripercussioni sulle “le presenze italiane in alberghi, appartamenti, campeggi e agriturismi nell’Italia balneare diminuiranno complessivamente di 5,7 punti percentuali, con punte del -12% nelle zone di minore attrattività” quantificato in un calo di circa 16 milioni di presenze.

Tutti gli studi concordano con una diminuzione della permanenza media, con la crescita dei week end e una contrazione dei giorni per le vacanze più importanti e con un aumento dei viaggi all’estero.

POST correlati:

- Prosegue la danza delle cifre per l’estate 2008

martedì 24 giugno 2008

Carino il marchio, deludente la prima uscita dell’ONT


Mancata la BIT di Milano, è stata la IV Conferenza Nazionale sul Turismo di Riva del Garda l’occasione per la prima uscita dell’Osservatorio Nazionale del Turismo.
Non ci si spettava di avere un resoconto del Programma di ricerca 2007-2008 - budget 2007 nel quale capeggiavano ben 36 indagini e/o studi per un budget di 4 milioni di euro, ma almeno qualcosa di autonomo e originale.

Il documento distribuito e non presentato dall’ONT “in collaborazione con Unioncamere” denominato “sintesi delle ricerche” di ricerca ha poco o nulla, eppure l’elenco degli esperti coinvolti è lungo come pure quello delle imprese per l’assistenza tecnica e Unioncamere, attraverso l’Isnart, ci ha abituato a ben altro (cfr. Impresa Turismo 2008).

Non entrando nel merito dei contenuti, dei quali pure qualcosa ci sarebbe da dire, ma soffermandoci alla forma, il documento risulta composto da 58 “paginette”, compreso l’indice.
Riporta un riepilogo delle ricerche e dei dati diffusi e, quindi, già noti, dall’UNWTO, dall’Eurostat, dall’ISTAT, dalla Banca d’Italia e dall’Isnart; in compenso però ci sono delle elaborazioni Ciset e Mercury per l’ONT (5 per il Ciset e 3 per la Mercury), ma allora non bastavano le due pubblicazioni che con cadenza annuale raccontano in maniera molto più completa il turismo italiano (i rapporti sul turismo della Mercury e gli annuari sul turismo e la cultura del TCI)?.

La dimostrazione di un’altro “carrozzone” inutile o si tratta di un ulteriore flop dopo quello del sito Italia.it?

Non può essere!
Intanto l’ONT non è ancora on line con un proprio sito Web; esiste solo una laconica affermazione della sede istituita presso il Dipartimento.

Poi, era prevista, per la Conferenza (cfr. ItaliaOggi del 23.02.08), una fotografia delle strutture ricettive, già fornita da anni dall’ISTAT, una analisi dei mercati esteri effettuata, anche questa periodicamente dall’ENIT e riportata negli strumenti di programmazione oltre che sul sito Web dell’Istituzione, una dei mercati regionali che non si rinviene nel documento consegnato, le indagini Isnart e Unioncamere che pure mancano e tre ricerche definite settoriali sul turismo balneare, montano e delle città d’arte.
Veramente qualche riga è spesa per questi segmenti (balneare n. 4 pagine, montano n. 6 mezze pagine e città d’arte n. 3 pagine) ma si tratta solo di commenti ai dati ufficiali dell’ISTAT pure obsoleti: si fermano al 2006.
Per l’analisi della congiuntura si cita espressamente (pag. 21) l’indagine sulle prenotazioni/presenza nelle aree turistiche e sui segmenti di prodotto effettuata dall’Isnart.
Ma allora l’ONT è un organismo che consolida l’esistente finanziandolo?

E tutta la parte del sommerso che vale circa il 40% del flusso turistico? E una analisi sulla domanda turistica? E l’aspetto economico? E una bozza di TSA italiano?

Sicuramente la fretta è stata cattiva consigliera e si è voluto comunque presentare “qualcosa”, anche se déjà vu, in attesa di avere la “sostanza”; d’altronde la bozza del programma di ricerca era disponibile solo a settembre dello scorso anno. Eppure si legge, in premessa del documento, che: “il presente testo raccoglie i principali risultati delle indagini che l’Osservatorio Nazionale del Turismo ha realizzato nel corso del 2007 e nei primi mesi del 2008”, ma non si citano e non vi è traccia della situazione organizzativa, dell’eventuale adesione al Codice di deontologia e di buona condotta per i trattamenti di dati personali per scopi statistici e scientifici, della nota metodologica per le ricerche o di un glossario dei termini utilizzati.

E’ appena nato, ma probabilmente è necessario, il ripensamento dell’Osservatorio Nazionale, annunciato dall’On. Brambilla nel suo intervento conclusivo.

venerdì 20 giugno 2008

Date degli esami di Economia delle Imprese Turistiche

La prossima sessione di esami, salvo contrattempi, si svolgerà con gli appelli di:
- lunedì 8 settembre 2008, ore 16,15;
- lunedì 22 settembre 2008, ore 16,15.

Si ricorda che propedeutica alla prova orale è il conseguimento dell'idoneità nell'esercitazione scelta.
L'elenco degli idonei è pubblicato nelle pagine Web del sito dell'Università dedicate alla materia ed è aggiornato continuamente.
Nell'augurare a tutti buon lavoro, si raccomanda di venire preparati.

martedì 17 giugno 2008

Prosegue la danza delle cifre per l’estate 2008

Ha iniziato Federalberghi con una indagine campionaria (sistema interviste telefoniche C.A.T.I), effettuata dal 19 al 26 maggio su un campione di 3.000 italiani maggiorenni rappresentativo dell’intera popolazione maggiorenne (oltre 47 milioni) ed hanno proseguito: l'Osservatorio di Amadeus, Europ Assistence con il supporto della Ipsos, l’Osservatorio del turismo di Telefono Blu Sos Turista con uno studio sulla prossima stagione estiva, l’Adoc con una non meglio precisata indagine e poi, l'Osservatorio Europcar con la Doxa.

Mentre l’indagine congiunturale realizzata dal Ciset, sempre sulla stagione estiva 2008, prevede una diminuzione del turismo straniero dell'1,7% ed una diminuzione del 2,8% della domanda nazionale.
Secondo gli operatori intervistati, tra le tipologie di turismo quelle che mostreranno le dinamiche interessanti sono le crociere, seguite dall’agriturismo e dal turismo verde, dal turismo culturale e d’arte e dal turismo termale/fitness e benessere. Tiene il balneare, mentre stabile è il turismo lacuale e stagnante risulta quello montano. Mentre si prevede una espansione per una serie di turismi “di nicchia”: dal turismo sportivo/trekking, al turismo enogastronomico, dal turismo religioso al cicloturismo, ecc.

lunedì 16 giugno 2008

Le preoccupazioni dell'ASTOI

Su Master Viaggi è stata pubblicata una intervista sul turismo italiano al Presidente dell'ASTOI. Tra l'altro si riporta che "da una indagine condotta da ASTOI, il viaggiatore italiano, se non appartiene all’élite con ampia capacità di spesa, rientra in una maggioranza “sempre più attenta al portafoglio e al rapporto qualità/prezzo”. Il costo di un pacchetto medio in Italia - 7 giorni e 9 notti - è attorno ai 900 euro, con minimi di 550 e massimi di 1.800; dati questi poco competitivi".
La Tribuna Economica aggiunge che le previsioni elaborate dall'Associazione segnano un rallentamento del prodotto balneare italiano (-8%).

giovedì 5 giugno 2008

Conferenza Italiana Turismo 2008


La IV edizione dell'appuntamento biennale organizzato dal Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo in collaborazione con la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome si terrà a Riva del Garda il 20-21 giugno.

domenica 1 giugno 2008

Incontro con Luca De Biase


Nell’ultima edizione del FORUMPA di Roma, nel quale ho partecipato come relatore al convegno “il programma Invest-abruzzo, tra sviluppo locale e branding territoriale”, ho avuto il piacere di incontrare il giornalista Luca De Biase che, tra l'alrto, ha scritto il work paper “Economia della liberazione” che è tra i testi consigliati e il cui blog è linkato tra i “siti interessanti".

Anche il tema del convegno è stato oggetto di discussone ed approfondimento durante le lezioni.

giovedì 22 maggio 2008

Prime ricadute regionali del Decreto Bersani

E’ stata approvata dalla Commissione Turismo del Consiglio regionale dell’Emilia e Romagna la proposta di legge sulle nuove figure professionali del turismo che recepisce la legge n. 40/2007 e le direttive europee in materia.

Inoltre introduce alcune specializzazioni per le guide ambientali-escursionistiche in ciclo-turismo, in equiturismo, in turismo acquatico e subacqueo e regolamenta l’animatore turistico.

martedì 20 maggio 2008

2° edizione del Summit del Turismo nelle Regioni

Turismo Friuli Venezia Giulia, Trentino School of Management e Trentino Spa, con il patrocinio dell’ENIT e in collaborazione con Fiera Milano ExpoCTS hanno organizzato il 14 maggio il Summit dal titolo “AAA turisti cercasi - Attrazioni, Accessibilità e Animazione per lo sviluppo dell’offerta turistica italiana”.

Di seguito si riportano i link ad alcune presentazioni:

- Strategie e azioni per il recupero di competitività turistica delle regioni italiane – Umberto Martini;
- Micro vacanze e vacanza principale quali motivazioni – quando si prenota la vacanza - Giuseppe Minoia;
- Territorio e motivazioni emergenti – Maurizio Rossigni;
- Come affrontare le sfide delle nuove tecnologie per avvicinare la destinazione al mercato – Josep Ejarque;
- Promozione turistica per avere successo – il nuovo marketing - Josep Ejarque;
- Il processo di pianificazione del viaggio nell’era digitale – Roberto Brenner;
- Una best practice: Il progetto flug hotels.

Le previsioni di Frigerio Viaggi per la stagione estiva

Dal monitoraggio della Frigerio Viaggi Network sulle 60 agenzie del gruppo, risulta che le destinazioni più richieste sono, per l'Italia: la Sardegna seguita dalla Toscana e dalle regioni del sud Italia; per l'estero a medio raggio: le isole della Grecia e della Spagna con l'Egitto; per il lungo raggio: USA e Caraibi.

Il “passaparola” si sviluppa in rete


Lo scambio di esperienze, che ha luogo nella blogosfera attraverso i blog, i social network e le nuove applicazioni del cosiddetto web 2.0, genera senso critico e diffonde informazioni alternative con le quali le imprese devono iniziare a fare i conti.
Il navigatore italiano utilizza normalmente i forum ed i blog presenti su Internet. Un utente su due partecipa attivamente con domande e commenti, esattamente il 51% nei forum ed il 39% nei blog, mentre nei social network la produzione di contenuti è più limitata anche perché sono creati per privilegiare la nascita di legami personali e non i confronti.

L’indagine presentata a Roma durante la terza edizione del seminario “Il nuovo potere dei consumatori sul web” organizzato da Digital PR rileva anche che il 67% dei navigatori è influenzato negli acquisti dai forum e il 51% dai blog.

Alla domanda “quanto spesso un opinione trovata su Forum/Newsgroup ha influenzato la tua decisione d’acquisto?” l’11% del campione dei frequentatori risponde molto e il 56% abbastanza. Per i blog le due percentuali si attestano al 9% e al 42% rispettivamente e per i social network al 13% e 45%.

La classifica dei prodotti maggiormente acquistati, dopo aver consultato questi strumenti della rete, vede al terzo posto la vacanza (in prima posizione si collocano i cellulari seguiti dall’intrattenimento - libri, cinema, musica).

Si comprende facilmente come sempre di più i consumatori italiani si fidano del Web e, di conseguenza, la necessità per le imprese di gestire il fenomeno. Nasce il corporate blogging con le più diverse modalità operative.
La Microsoft ha deciso di far tenere un blog ai propri dipendenti (Mclips) cercando di affievolire l’immagine del "gigante cattivo", che gli deriva da fatto di essere il "quasi monopolista" nel segmento dei sistemi operativi o la Samsung Italia che ha convertito in un blog l’ufficio stampa del proprio sito istituzionale.

giovedì 15 maggio 2008

Previsti aumenti nelle spiagge italiane


Il comunicato stampa di Federconsumatori rileva che:

"A registrare i maggiori rincari, per questa stagione, sono i lettini (dal 10% al 13%), sempre più di moda sui nostri litorali rispetto alle classiche sdraio, in calo, non solo nei gusti degli italiani, ma anche sui listini dei prezzi.
Rimane stabile, invece, il prezzo giornaliero dell’ombrellone, elemento indispensabile nelle calde giornate estive.
Da Rimini a Mondello, da Porto Ercole a Santa Maria di Leuca, un abbonamento giornaliero, comprensivo di un lettino, una sdraio ed un ombrellone possono costare in media dai 19 € ai 21 €. Lo stesso abbonamento, per un mese, costa dai 550 € a 610 €. Sono ormai proibitivi, invece, i costi di un abbonamento stagionale, che può raggiungere anche la ragguardevole cifra di 1280 €. Proprio a causa dei costi così elevati, tale tipo di abbonamento sta registrando un forte calo nelle preferenze degli italiani.
A tutto ciò vanno sommati i costi “aggiuntivi”: il costo del parcheggio che, per una giornata, può arrivare anche a 4 €; il costo di una bottiglia d’acqua che può variare da 2,50 ai 3 €.
In un periodo di crisi economica, come quello che sta attraversando il nostro Paese, lo stabilimento balneare diventa così un lusso riservato a pochi. Si calcola infatti che, mediamente, una famiglia composta da 4 persone, per una giornata trascorsa in uno stabilimento balneare di media categoria, escluso il pranzo, spende come minimo 61 € (1 abbonamento giornaliero, 2 lettini, 2 ingressi, 1 bottiglia d’acque e il parcheggio).
Se le tasche sono vuote ecco la novità della stagione; per chi ama la “tintarella di luna” alcuni stabilimenti, infatti, offrono il pacchetto “happy hour”, che consiste in una riduzione dei prezzi per chi decide di andare in spiaggia dopo le 16. Si può risparmiare anche il 50%.
Per chi invece preferisce la tintarella con il “solleone”, meglio puntare alle spiagge libere, come si faceva un tempo
".

mercoledì 14 maggio 2008

Un primo consuntivo per Pasqua 2008

E’ on line la periodica rilevazione campionaria su flusso turistico negli alberghi effettuata dall’ISTAT (Istituto nazionale di statistica) nel periodo pasquale (21 - 30 marzo).

Gli alberghi italiani hanno registrato un calo del 3,5% degli arrivi e del 4,2% di presenze , rispetto al periodo pasquale 2007 (6 – 15 aprile).
Significativa la diminuzione degli stranieri registrata nella ripartizione geografica “Sud e isole”, nella quale rientra anche l’Abruzzo, che segna meno 22,4% per gli arrivi e meno 24% per le notti.

La rilevazione acquisisce anche le convinzioni degli operatori sull’andamento del settore nel trimestre successivo al periodo osservato (aprile – giugno).
Quest’anno le previsioni sono più pessimistiche del 2007, infatti, la quota di coloro che prevedono aumenti nelle presenze e di quelli che prevedono decrementi è negativa (meno 33,8), mentre nell’analoga rilevazione dello scorso anno il saldo era stato pari a meno 12,8.

Anche l’andamento dell’occupazione nel trimestre considerato non è positivo, rispetto al 2007. La quota di albergatori che esprimono l’intenzione di diminuire il numero degli occupati è del 25% (14,1% lo scorso anno).

POST correlati:

- Crescita illusoria delle partenze degli italiani nel primo trimestre 2008
- Last minute per Pasqua 2008
-

giovedì 8 maggio 2008

Bandiere blu 2008

In Italia sono state 104 le Bandiere Blu, il vessillo che premia il mare più pulito, assegnate per il 2008 dalla Fee - Fondazione per l'educazione ambientale. Otto in più rispetto alle 96 dello scorso anno (90 nel 2006).

Sono stati premiati anche 56 approdi turistici, due in più rispetto ai 54 del 2007 (52 nel 2006).

Nel bacino del Mediterraneo, l'Italia si colloca tra le prime dieci nella graduatoria dei siti con il maggior numero di bandiere blu che rappresentano i circa il 10% (n. 215) delle spiagge premiate a livello internazionale.

La graduatoria italiana vede ai primi posti le seguenti regioni:

1. Marche e Toscana, con 15 bandiere;
2. Liguria (14);
3. Abruzzo (13);
4. Campania (11);
5. Emilia Romagna (8).

La costa abruzzese ottiene 13 bandiere blu su un totale di 19 Comuni e circa 110 Km. di spiagge.