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giovedì 30 aprile 2009

Nasce in Abruzzo il nuovo Ministero del Turismo

Il sottosegretario con delega al turismo, in visita ieri a L’Aquila, ha detto che "l'assessore Di Dalmazio e il presidente dell'Enit Marzotto …saranno i nostri principali collaboratori in questa strategia di rilancio dell'immagine dell'Abruzzo"- si legge tra il virgolettato del comunicato ufficiale della Regione Abruzzo – 29.04.2009.

L’equiparazione del Presidente dell’ENIT, ente strumentale del Governo, ad un Assessore regionale non lascia dubbi: entrambi sono dei “collaboratori” del Ministro in barba al titolo V della Costituzione.

L’evidenza della nascita del Ministero con una sorta di commissariamento della Regione si palesa quando spiega le iniziative che vuole intraprendere. Una sorta di crash programm per il turismo abruzzese.

''La ferita che il terremoto ha provocato in Abruzzo va rimarginata al piu' presto - ha spiegato Brambilla - c'è bisogno di un'informazione corretta sull' Abruzzo. Per questo stiamo pensando ad una campagna di comunicazione istituzionale, con spot in tv. Abbiamo gia' individuato le risorse … Le due ''grandi vetrine'' saranno i Giochi del Mediterraneo che si terranno in Abruzzo dal 25 giugno al 5 luglio e il G8 dell'Aquila che si terrà dall'8 al 10 luglio. ''Due grandi opportunità per mostrare al mondo le opportunità di questa Regione - ha aggiunto - ci stiamo gia' lavorando col presidente Berlusconi perchè il turismo può, deve e sarà il volano per l'economia di questo territorio''.

“Il presidente Usa Barack Obama probabilmente mangerà abruzzese durante il G8 di luglio dell'Aquila. Magari anche gli arrosticini di pecora, gli spiedini tipici. Di sicuro - lo ha confermato con un pizzico di orgoglio il sottosegretario al turismo Michela Brambilla - saranno tutti gli altri, dai 2000 giornalisti alle migliaia di ospiti e addetti del G8, a mangiare rigorosamente made in Abruzzo”

“Stiamo studiando sostegni anche fiscali per tutte le imprese turistiche dell'Abruzzo”.

“L'Enit - ha detto infine il sottosegretario - farà la sua parte e il Cda si è già messo a disposizione. Una nuova campagna di comunicazione per rilanciare l'immagine dell'Abruzzo”.

mercoledì 29 aprile 2009

Poco attendibili le indagini UIC


Sono poco attendibili i risultati delle indagini campionarie effettuate alle frontiere dall'UIC - Banca d'Italia.


Secondo le rilevazioni, nel mese di gennaio 2009, nella Provincia di Teramo, sarebbero arrivati n. 3.000 viaggiatori con una diminuzione, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, del 57%. Però questi tremila viaggiotori avrebbero effettuato 151.000 pernottamenti (+655%) e, cioè sarebbero restati nel teramano per oltre 50 giorni. Peccato che il mese di gennaio abbia solo 31 giorni ed è difficile supporre che quasi la totalità degli stranieri sia venuta per procreare.

Il dato provinciale influisce poi su quello regionale che registra un -26% di viaggiatori, un +48% di pernottamenti, con un raddoppio della permanenza media.

La sequenza sismica de L'Aquilano - Aprile 2009

giovedì 23 aprile 2009

Più italiani in Italia per l’estate, mentre la stagione invernale tiene

Conclusa la stagione invernale 2008/2009, che regge soprattutto per il segmento neve, la stagione estiva si annuncia all’insegna del turismo domestico.

Per l’inverno il giudizio degli operatori turistici è positivo, lo rileva la Trademark che ha intervistato 410 tra albergatori e agenti turistico-immobiliari. Però la contrazione della durata dei soggiorni conferma un calo del giro d’affari.

Per l’estate, sempre la Trademark, grazie al sondaggio effettuato 25 marzo e il 9 aprile 2009 afferma che gli Italiani faranno soggiorni più brevi e decisi sempre più all'ultimo momento, ma non rinunceranno ai viaggi e alle vacanze. Andranno anche di meno all'estero, preferendo alle capitali europee e ai viaggi di medio e di lungo raggio un fine settimana in più al mare o al lago.

Il barometro vede in testa l’Emilia Romagna, il Veneto e le Marche premiate a discapito delle coste del sud e di quelle tirreniche, complice la percezione di prezzi meno convenienti.
Scendono infatti, la Toscana, la costa adriatica meridionale, la Puglia adriatica e ionica, la Basilicata e la Sicilia.
Migliora il dato delle coste e delle isole della Campania, pur restando al di sotto dei valori registrati prima del crollo di domanda del 2008. In leggera flessione le preferenze per Sardegna e Liguria, mentre per l'Abruzzo non ci sono considerazioni.
Nel mentre il mondo accademico si interroga di come risolvere la crisi del turismo nel lungo periodo.

giovedì 16 aprile 2009

Entro 20 gg. la manifestazione d'interesse per i buoni vacanza

Le associazioni no-profit che "possiedono comprovata esperienza nella gestione, a livello nazionale, di un Sistema di Buoni vacanza" possono presentare domanda alla PCM - Dip. per lo sviluppo e la competitività del turismo entro 20 giorni dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale avvenuta il 15.04.2009 (GU 5° Serie Speciale n. 44).
E' logico chiedersi, quante sono le associazioni no-profit italiane che hanno una comprovata esperienza? e perchè un termine così breve per rispondere?
Riusciamo ad individuarne pochissime: la Iperclubvacanze - che forse non possiede tutti requisiti - e la BVI - nata da solo un anno. Scommettiamo che a quest'ultima verrà affidato il servizio?
E allora, non era meglio stipulare direttamente una convenzione con l'unica associazione che ha tra i propri soci la FITuS, Federalberghi, Confturismo, Federturismo, Assoturismo e altri soggetti previsti dalla L. 135/2001, e che già dichiara sul suo sito che la "BVI è soggetto a cui farà capo il Sistema Nazionale dei Buoni Vacanze in Italia".

Iscrizione in tutte le scuole della regione

Gli alunni delle zone colpite dal terremoto possono iscriversi in tutte le scuole della regione. Lo comunica il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca.

L'Università degli Studi di L'Aquila ha ripreso l'attività accademica presso la sede di Coppito 1, Facolta' di Scienze, dove sono stati attivati punti operativi di riferimento per i Corsi di Laurea. E' stato anche riattivato il sito web dove è possibile ottenere informazioni anche tramite e.mail.

Diversi Atenei italiani, oltre ad aderire all’iniziativa della Crui – Conferenza dei Rettori delle Università italiane per la raccolta dei fondi, hanno offerto ospitalità e condizioni di favore agli studenti interessati dal sisma residenti e non:
- Università di Pisa (eliminata la terza e la quarta rata delle tasse universitarie);
- Università di Trieste (eliminate le tasse);
- Università di Siena (esonerati dal pagamento della seconda rata);
- Università di Firenze (esonerati dal pagamento della seconda rata);
- Università di Verona (esenzione dal pagamento della seconda rata);
- Università di Perugia (ospita una ottantina di studenti iscritti all’Università dell’Aquila e rimasti senza alloggio);
- Università di Palermo (offre ospitalità agli studenti che intendano proseguire il percorso di studi);
- Università di Genova (ospitalità per 15 studenti che vogliono proseguire i corsi di studio nel capoluogo ligure);
- Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia (ospitalità per 5 studenti dell’Università de L’Aquila, iscritti a corsi equivalenti o affini a quelli presenti nell’Ateneo);
- Università della Tuscia (mette a disposizione le proprie strutture didattiche per accogliere gli studenti);
- Università Bocconi (offre 30 posti letto per studenti e docenti dell’Università de L’Aquila);
- Università del Molise (intende ospitare i corsi dell'Ateneo dell'Aquila i cui edifici sono stati danneggiati dal terremoto).

martedì 7 aprile 2009

Le catastrofi sollecitano la solidarietà



Nel disastro provocato dal terremoto abruzzese la risposta arriva da tutta la nazione, dai singoli alle associazioni, dai privati alle istituzioni ed anche dal mondo del turismo, che viviamo direttamente, oltre l’apporto personale dei singoli, arrivano segnali di sostegno da tutto il comparto.

Per la prima notte dopo l’evento, sono stati circa 10.000 i posti letto messi a disposizione della Protezione civile dagli operatori turistici della costa.

Federalberghi regionale ne ha messo a disposizione 6.500, Confagricoltura e Agriturist hanno riservato 400 p.l. negli agriturismo, Assoturismo- Confesercenti ha dato la disponibilità di diverse strutture come pure Federturismo, mentre la FAITA ha messo a disposizione i bungalow di molti campeggi.

La Fiavet Abruzzo e Molise si è accollata l’onere operativo delle AdV colpite dal sisma, mentre il GDS Travelport ha deciso di sospendere i canoni e garantire la massima disponibilità ai dipendenti che operano come volontari della Protezione Civile e l'ASTOI ha predisposto due numeri verdi per assistere i turisti.

Le organizzazioni sindacali del personale Alitalia Sdl, Anpac e Up hanno deciso di rinviare lo sciopero indetto per domani.
Fino al 28 Aprile il ricavato delle Aste di TUI verrà devoluto interamente a favore delle popolazioni colpite dal Terremoto in Abruzzo attraverso l'Associazione LEGAMBIENTE.

Anche l’altro fenomeno, che di solito si analizza, ha risposto efficacemente alla sciagura ed ha preceduto i media. Il mondo della rete e i social network sono stati i primi a comunicare l’accaduto. Un minuto dopo la scossa catastrofica otto persone l’hanno annunciata su Twitter e poi, la notizia si è andata diffondendo su Facebook e sui blog. Le foto e le immagini hanno iniziato a girare su Flickr e su Youtube.
















Segnalazione al Comune de L'Aquila

domenica 5 aprile 2009

Miglioramo le previsioni per Pasqua


Secondo il sondaggio Confesercenti-Swg saranno circa 22 milioni gli italiani (+22% rispetto ai 18 milioni del 2008) che si concederanno una vacanza nelle festività pasquali. Il dato è confermato dalle stime di Telefono Blu che indica in 18/20 milioni il numero degli italiani che si prenderanno una vacanza, anche breve. Mentre l’indagine dell’Istituto Dinamiche per Federalberghi-Confturismo, che probabilmente prende in considerazione un periodo più breve e solo i maggiorenni individua in quasi 8,5 milioni gli italiani in vacanza per Pasqua (che dormiranno almeno una notte fuori casa), pari al 17,9% della popolazione maggiorenne (rispetto ai 7 milioni del 2008 ed al 14,7% della popolazione).

Cresce la propensione alla vacanza, ma si riduce la spesa. Confesercenti indica una spesa media procapite di 460 euro, Telefono Blu scende a 400/450 e Confturismo prevede solo 291 euro.

mercoledì 1 aprile 2009

Prospettive non favorevoli per le vacanze pasquali

Le proiezioni dell’Osservatorio Amadeus rilevano un calo dei flussi turistici per le festività Pasquali, oltre il 20% in meno rispetto allo scorso anno per un totale di circa 6 milioni di viaggiatori.

Nell’80% dei casi saranno vacanze brevi con spostamenti in giornata o al massimo con un pernottamento per trascorrere le festività con amici e parenti.
Per il restante 20% che effettuerà due o più pernottamenti la soluzione privilegiata è il weekend lungo, aggiungendo uno o due giorni di vacanza ai festivi.
Il fattore prezzo ha un incidenza notevole sulle scelte d’acquisto di pacchetti turistici. Molti viaggiatori opteranno per i “lastminute”.
Di converso, è in crescita il numero di operatori che offrono forti riduzioni in caso di advance booking (almeno 15 giorni prima del soggiorno).

Viene confermato l’orientamento dei viaggiatori alla limitazione delle spese in hotel relative a consumazioni e pasti (mezza pensione o pensione completa) con una conseguente pesante riduzione degli introiti alberghieri derivati da questi servizi.

Le previsioni di Amadeus danno per stabili le prenotazioni per il turismo religioso e in agriturismo rispetto alla Pasqua del 2008. In particolare, queste ultime contrastano con il sondaggio di Agriturist che invece evidenzia una Pasqua difficile per gli agriturismo.

giovedì 26 marzo 2009

Segnali positivi dagli italiani


Nei primi due mesi del 2009, mentre gli alberghi soffrono (cfr. dati Federalberghi) il turismo nazionale aumenta.
Lo comunica l’ISNART che ha rilevato che nel mese di gennaio hanno effettuato una vacanza quasi cinque milioni di italiani (10,4% della popolazione). Lo scorso anno si erano mossi poco meno di 4,4 milioni di connazionali ( 9,2% del totale). Il dato risulta quasi raddoppiato rispetto alle previsioni.
A febbraio sono stati quasi 4,7 milioni di italiani (9,9% della popolazione) in leggero aumento rispetto ai 4,3 milioni che hanno effettuato una vacanza nello stesso periodo del 2008 e la previsione per marzo e di altri cinque milioni di italiani (pari al 10,5% del totale).


mercoledì 25 marzo 2009

Sul portale francese si prenota italiano


La Maison de la France, oltre al consueto elenco dei T.O. italiani che “vendono” la destinazione, ha aggiornato il proprio sito consentendo le prenotazioni dirette anche in lingua italiana.

Se provate però a fare una ricerca di un Hotel a Parigi, vengono proposte solo 6 strutture di cui una presentata da venere.com e le altre da booking.com.

Clickando il tasto “prenotare” sulla struttura venduta da venere.com si può tranquillamente proseguire, passando per viamichelin.com, nel vedere la struttura, i commenti e concludere la prenotazione, mentre negli altri casi il collegamento si interrompe e diventa impossibile effettuare l’acquisto (testato in data odierna).

Il fatto che non siano solo gli italiani a fallire sul Web (cfr. italia.it), non deve indurre al “mezzo gaudio”, ma deve far riflettere e consigliare al Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo, che sta realizzando il nuovo sito turistico italiano, di monitorarne l’efficienza prima di metterlo on line.
Altra considerazione che dovrebbe stimolare una attenta riflessione è: Perché la Francia si ostina a far gestire la presenza sul Web dalla Maison de la France e noi italiani a duplicare il sito dell’ENIT?


Stime al ribasso per il traffico aereo

La Iata ha rivisto al ribasso le stime per il comparto, con perdite pari a 4,7 miliardi di dollari nel 2009 (3,4 miliardi di euro).
Gli utili del settore dovrebbero calare del 12,0% (62 miliardi di dollari, pari a 46 miliardi di euro).

martedì 24 marzo 2009

Iniziano le vere politiche di prezzo

In periodo di recessione si lavora sul prezzo, una delle famose "P" del marketing. Dopo il lancio delle aste on line anche in Italia (CTS, TUI, Meridiana, ecc.), nuovo canale distributivo, negli USA le Web agency ritoccano le tariffe, programmano vendite speciali, inventano promozioni, ecc..

Pernottamenti in calo in Europa


Interrotto il trend di crescita delle presenze in albergo. Secondo Eurostat, per la prima volta, dopo sei anni, si registra una diminuzione dei pernottamenti in Europa (-0,5%) dovuto soprattutto al flusso estero (non residenti).

"In 2008, for the first time since 2003, the number of nights spent in hotels and similar establishments in the European Union showed a small decrease (-0.5%) compared with the previous year. Nights spent by residents remained stable, whereas nights spent by
non-residents went down by 1%".

L'Eurostat rileva che mentre nel periodo gennaio-aprile 2008, il numero di pernottamenti è aumentato del 1,6%, rispetto con lo stesso periodo nel 2007, il calo è iniziato nel quadrimestre successivo (- 3,2%) ed è proseguito, come per il trasporto aereo di passeggeri che pur essendo cresciuto complessivamente del 1,6% per l'intero anno, negli ultimi quattro mesi del 2008 ha registrato diminuzioni.
All'Italia viene attribuito un calo del -2,9%, con il flusso degli stranieri (non residenti) che perde il 4,5% e quello domestico diminuisce dell'1,6%.

mercoledì 18 marzo 2009

La crisi investe il turismo


Non sono favorevoli le stime del Wttc, presentate all’Itb di Berlino. Secondo l’Economic Impact Research il Pil mondiale generato dall’industria turistica diminuirà passando dal 9,6% del 2008 al 9% del 2009.
In calo anche l’occupazione legata al turismo, con una perdita stimata di 10 milioni di unità nei prossimi due anni (215 milioni totali nel 2010).
Il quadro negativo viene chiuso dal previsto rallentamento degli investimenti che diminuiranno del 5% nel 2009 e di un ulteriore 1,25% nel 2010.
Prosegue il trend, sempre più importante, degli short break, sia domestici che internazionali, ma la speranza arriva dalle economie emergenti per il Wttc, e cioè da Paesi quali la Cina, l’India e il Brasile con un ceto medio in netta crescita economica che dovrebbero essere in grado di movimentare centinaia di milioni di turisti.

Le stime e di dati per l’Italia continuano a dare segnali negativi anche se, per la stagione invernale in montagna, vengono resi noti aumenti che vanno dal 6% del CENSIS all’8% del CISET (cfr. Tabelle).