Dopo il Presidente di Federalberghi, anche il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al turismo conferma le sensazioni negative per l'andamento della stagione estiva.
Le testuali parole: "Se prendessi il momento attuale come riferimento, dovrei parlare di gelata".
giovedì 11 settembre 2008
mercoledì 10 settembre 2008
La Francia rivede la classificazione alberghiera
Contrariamente al Dipartimento per il Turismo italiano, che lasciando immutato il meccanismo di classificazione, ha modificato solo i parametri con un decreto di imminente emanazione condiviso dalle Regioni, la Francia rivede completamente il procedimento.
Il segretario di Stato al turismo francese ha annunciato che entro quest’anno realizzerà la riforma della classificazione alberghiera. L’attuale normativa, che risale al 1986, dovrebbe essere modificata prevedendo una classificazione volontaria da 1 a 5 stelle rivista ogni 3 o 5 anni.
La classificazione rimarrà assegnata allo Stato che resterà il garante attraverso l’ODIT Francia, ente pubblico incaricato dello sviluppo del turismo, ma i costi saranno a carico degli operatori.
I criteri di valutazione si triplicano (dai circa 100 attuali, salgono ad oltre 300) e vengono inseriti nuovi parametri quali l’accesso e la presenza sul Web, l'accessibilità, lo sviluppo sostenibile e la qualità del servizio.
Il segretario di Stato al turismo francese ha annunciato che entro quest’anno realizzerà la riforma della classificazione alberghiera. L’attuale normativa, che risale al 1986, dovrebbe essere modificata prevedendo una classificazione volontaria da 1 a 5 stelle rivista ogni 3 o 5 anni.
La classificazione rimarrà assegnata allo Stato che resterà il garante attraverso l’ODIT Francia, ente pubblico incaricato dello sviluppo del turismo, ma i costi saranno a carico degli operatori.
I criteri di valutazione si triplicano (dai circa 100 attuali, salgono ad oltre 300) e vengono inseriti nuovi parametri quali l’accesso e la presenza sul Web, l'accessibilità, lo sviluppo sostenibile e la qualità del servizio.
martedì 9 settembre 2008
E' crisi?
Sarebbero diminuiti di 12,5 milioni di giorni i pernottamenti nella stagione estiva in corso, con un calo del 6% rispetto allo scorso anno e il settore registrerebbe una perdita di un miliardo e mezzo di euro.
E' quanto affernato dal Presidente di Federalberghi.
Nel comunicato non si precisa da dove vengono i dati e su cosa si basano, ma la fonte è autorevole.
E' quanto affernato dal Presidente di Federalberghi.
Nel comunicato non si precisa da dove vengono i dati e su cosa si basano, ma la fonte è autorevole.
sabato 6 settembre 2008
Elenco ammessi alla prova orale
Poichè attualmente non si riesce ad aggiornare le pagine Web del sito dell'Università dedicate alla materia, l'elenco aggiornato al 6.09.08 viene momentanemente riportato su queste pagine.
Si avvisa lo studente Domizi Roberto che ha superato l'esercitazione pratica e, quindi, può sostenere la prova orale prevista per l'8.09.08.
Si avvisa lo studente Domizi Roberto che ha superato l'esercitazione pratica e, quindi, può sostenere la prova orale prevista per l'8.09.08.
venerdì 5 settembre 2008
Aumentano i reclami dei turisti abruzzesi
Dal 1 di giugno al 3 settembre sono giunte a Telefono Blu Consumatori 200 segnalazioni dal web e quasi 120 telefonate. Sono circa 1.000 i turisti coinvolti, (+4% rispetto al 2007).
"Tra i reclami al primo posto sono le segnalazioni per i viaggi (pacchetti acquistati in adv o on line ) e viaggi acquistati anche solo in parte sul web o in adv. La percentuale rilevata del totale di queste segnalazioni e’ del 25% e supera del 4% quelle dello scorso anno, fattore dovuto anche all’incremento dei viaggi verso mete lontane . All’interno di queste segnalazioni trova il primo posto il mancato rispetto contrattuale (33%), seguito dai recessi (25%), overbooking (6%), epidemie ed eventi naturali (4%)" - Fonte: AGI.
"Tra i reclami al primo posto sono le segnalazioni per i viaggi (pacchetti acquistati in adv o on line ) e viaggi acquistati anche solo in parte sul web o in adv. La percentuale rilevata del totale di queste segnalazioni e’ del 25% e supera del 4% quelle dello scorso anno, fattore dovuto anche all’incremento dei viaggi verso mete lontane . All’interno di queste segnalazioni trova il primo posto il mancato rispetto contrattuale (33%), seguito dai recessi (25%), overbooking (6%), epidemie ed eventi naturali (4%)" - Fonte: AGI.
mercoledì 3 settembre 2008
Primi consuntivi per l’estate
L'Osservatorio di Amadeus Italia ha diffuso i primi dati consuntivi della stagione estiva 2008, dai quali risulta che 28 milioni sono gli italiani andati in vacanza. Si conferma il tradizionale picco di presenze nel mese di agosto e la permanenza media risulta di 9 giorni.
Il flusso straniero registra una flessione dell'1,9% rispetto allo stesso periodo del 2007. In calo soprattutto i viaggiatori statunitensi e canadesi a causa della svalutazione del dollaro, stabile invece i giapponesi e in crescita rilevante i russi (+17%).
Gli italiani continuano a scegliere il mare italiano e la formula all inclusive, con il 18% di turisti che ha fatto o ha pianificato più di un viaggio nel periodo monitorato (giugno - settembre).
Indicativa, per l’incidenza della congiuntura economica sul turismo (vincoli di bilancio), risulta l’aumento dell’utilizzo di strutture alberghiere a tre stelle, di residence e altre strutture extralberghiere, che per fronteggiare la crescita del costo dei servizi in spiaggia offrono un prodotto confezionato con la formula “tutto compreso” particolarmente apprezzata dai turisti stranieri.
Infatti, questa modalità di offerta ha attratto anche tedeschi, austriaci e svizzeri che sono aumentati del 1,2%.
In periodi critici la ricetta consente al turista di pianificare meglio il costo della vacanza.
Il flusso straniero registra una flessione dell'1,9% rispetto allo stesso periodo del 2007. In calo soprattutto i viaggiatori statunitensi e canadesi a causa della svalutazione del dollaro, stabile invece i giapponesi e in crescita rilevante i russi (+17%).
Gli italiani continuano a scegliere il mare italiano e la formula all inclusive, con il 18% di turisti che ha fatto o ha pianificato più di un viaggio nel periodo monitorato (giugno - settembre).
Indicativa, per l’incidenza della congiuntura economica sul turismo (vincoli di bilancio), risulta l’aumento dell’utilizzo di strutture alberghiere a tre stelle, di residence e altre strutture extralberghiere, che per fronteggiare la crescita del costo dei servizi in spiaggia offrono un prodotto confezionato con la formula “tutto compreso” particolarmente apprezzata dai turisti stranieri.
Infatti, questa modalità di offerta ha attratto anche tedeschi, austriaci e svizzeri che sono aumentati del 1,2%.
In periodi critici la ricetta consente al turista di pianificare meglio il costo della vacanza.
Ignoranza della stampa o degli operatori?
Spesso si parla di marketing a sproposito, a lezione abbiamo precisato i labili confini, e molto più spesso si caratterizza (etichetta) erroneamente.
Provate a leggere l’articolo di oggi apparso sul Tempo.it: “Marketing territoriale per il Pnalm”.
Il Parco Nazionale d’Abruzzo, questo è il claim con il quale è conosciuto, ha deciso di promuovere i prodotti locali dell'area con una serie di azioni:
- utilizzo del marchio;
- azioni di comunicazione esterna (portale ed altre non precisate);
- individuazione di punti vendita (distribuzione);
- sensibilizzazione degli operatori locali del commercio e della ristorazione (comunicazione interna).
Sicuramente sono azioni di marketing, ma esiste un piano? È corretto classificarlo come marketing territoriale? Qual è il prodotto/servizio che si intende immettere sul mercato o favorirne la vendita?
Dopo aver dato una risposta alle suesposte domande leggete la definizione di brand management e confrontatele.
Provate a leggere l’articolo di oggi apparso sul Tempo.it: “Marketing territoriale per il Pnalm”.
Il Parco Nazionale d’Abruzzo, questo è il claim con il quale è conosciuto, ha deciso di promuovere i prodotti locali dell'area con una serie di azioni:
- utilizzo del marchio;
- azioni di comunicazione esterna (portale ed altre non precisate);
- individuazione di punti vendita (distribuzione);
- sensibilizzazione degli operatori locali del commercio e della ristorazione (comunicazione interna).
Sicuramente sono azioni di marketing, ma esiste un piano? È corretto classificarlo come marketing territoriale? Qual è il prodotto/servizio che si intende immettere sul mercato o favorirne la vendita?
Dopo aver dato una risposta alle suesposte domande leggete la definizione di brand management e confrontatele.
Forse il Parco voleva lanciare un marchio delle produzioni tipiche locali e, quindi, iniziare una attività di gestione e promozione del marchio.
lunedì 1 settembre 2008
Estesa a tutti la detrazione dell'Iva sui servizi di vitto e alloggio
Da oggi (1° settembre 2008) è possibile per imprese e professionisti detrarre l’Iva sulle spese alberghiere e di ristorazione. Dopo le attività congressuali per le quali la detrazione era già prevista, ora anche l’Iva sostenuta per le suddette spese in occasioni di trasferte di dipendenti o professionisti o per pranzi e cene di lavoro diventa recuperabile (Decreto Legge n. 112/2008).
Il vantaggio per le imprese risiede nella possibilità di recuperare a credito l’Iva pagata e, quindi, di sostenere un costo inferiore del 10%.
Unica lacuna è la mancata armonizzazione con la normativa inerente le agenzie di viaggio (art. 74-ter del DPR n. 633/72).
Di conseguenza, l’impresa o il professionista potrà detrarre l'Iva sui servizi di vitto e alloggio solo se acquistati direttamente (albergo o ristorante), mentre non potrà recuperarla se si rivolgere all’intermediazione (T.O. o AdV).
Il vantaggio per le imprese risiede nella possibilità di recuperare a credito l’Iva pagata e, quindi, di sostenere un costo inferiore del 10%.
Unica lacuna è la mancata armonizzazione con la normativa inerente le agenzie di viaggio (art. 74-ter del DPR n. 633/72).
Di conseguenza, l’impresa o il professionista potrà detrarre l'Iva sui servizi di vitto e alloggio solo se acquistati direttamente (albergo o ristorante), mentre non potrà recuperarla se si rivolgere all’intermediazione (T.O. o AdV).
venerdì 22 agosto 2008
Negativo il secondo trimestre
La nota congiunturale di Unioncamere rileva che nel 2° trimestre 2008 “rispetto allo stesso periodo dello scorso anno la flessione del giro d’affari è pari a –5,1% per alberghi e ristoranti (con un calo anche più consistente per le piccole dimensioni d’impresa, che chiudono il periodo con una flessione del –5,7%), mentre per bar e ristorazione collettiva la diminuzione si attesta sul -4,2%. Riduzioni più contenute interessano anche il settore del Trasporto movimentazione merci logistica e servizi connessi (-1,0%)".
Anche le aspettative degli operatori per il 3° trimestre non sono positive.
Anche le aspettative degli operatori per il 3° trimestre non sono positive.
giovedì 21 agosto 2008
Per arrotondare
Per gli studenti oggi è possibile guadagnare qualche "soldino" lavorando saltuariamente in agricoltura con il sistema dei "buoni".
Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, ha avviato la sperimentazione delle prestazioni occasionali di lavoro accessorio con la vendemmia 2008.
Le informazioni sono reperibili sul sito dell'INPS.
martedì 19 agosto 2008
Ancora segnali positivi per il turismo estero in Abruzzo
Le indagini alle frontiere effettuate periodicamente dall'UIC della Banca d'Italia, per i primi cinque mesi (gennaio-maggio 2008), registrano ancora un aumento del 34% del numero dei viaggiatori stranieri anche se i dati del mese di maggio provocano un abbassamento della percentuale (+44% nel primo quadrimestre). La spesa turistica sale invece al 38% (33% i primi quattro mesi) e migliora anche il numero dei pernottamenti che contengono il segno negativo al -6% (-25% gennaio/aprile).
Tra le province abruzzesi, quella che registra le performance migliori continua ad essere Teramo, pur riducendo la crescita del numero dei viaggiatori al 191% e aumentando al 114% la spesa dei turisti stranieri; mentre recupera la provincia di Chieti su quella dell’Aquila che registra incrementi più contenuti, con un crescita di solo il 6% degli arrivi e una stasi della spesa ferma a 10 milioni di euro.
Solo la provincia di Pescara recupera il segno negativo del numero dei pernottamenti, passando ad un +25%.
POST correlati:
- Recupera il turismo estero in Abruzzo
Tra le province abruzzesi, quella che registra le performance migliori continua ad essere Teramo, pur riducendo la crescita del numero dei viaggiatori al 191% e aumentando al 114% la spesa dei turisti stranieri; mentre recupera la provincia di Chieti su quella dell’Aquila che registra incrementi più contenuti, con un crescita di solo il 6% degli arrivi e una stasi della spesa ferma a 10 milioni di euro.
Solo la provincia di Pescara recupera il segno negativo del numero dei pernottamenti, passando ad un +25%.
POST correlati:
- Recupera il turismo estero in Abruzzo
lunedì 18 agosto 2008
Comunicare l’Italia in Italia?
Prendendo spunto da alcuni dati elaborati da Eurostat, il Presidente di Confturismo-Confcommercio chiede all’ENIT -Agenzia del Turismo di promuovere la destinazione Italia anche agli italiani .
Si tratterà sicuramente di una provocazione, poiché probabilmente non sarà soddisfatto della comunicazione effettuata dalle Regioni e dagli altri Enti Locali anche con budget rilevanti! Altrimenti anche gli addetti ai lavori diventano autorevoli frequentatori del “bar dello sport” o meglio del “bar del … turismo”.
Ricordando quanto detto a lezione (slide EIT 5 e 14), l’affermazione può essere condivisa?
Il budget disponibile è sufficiente per coprire anche il mercato interno?
E la riforma del Titolo V della Carta costituzionale?
Si tratterà sicuramente di una provocazione, poiché probabilmente non sarà soddisfatto della comunicazione effettuata dalle Regioni e dagli altri Enti Locali anche con budget rilevanti! Altrimenti anche gli addetti ai lavori diventano autorevoli frequentatori del “bar dello sport” o meglio del “bar del … turismo”.
Ricordando quanto detto a lezione (slide EIT 5 e 14), l’affermazione può essere condivisa?
Il budget disponibile è sufficiente per coprire anche il mercato interno?
E la riforma del Titolo V della Carta costituzionale?
Un piano di marketing territoriale?
La conferma della scoperta del “marketing” da parte delle Province abruzzesi arriva, questa volta, dalla Provincia dell’Aquila che ha realizzato un cosiddetto piano di marketing territoriale. Annunciato alla stampa come “piano” viene più correttamente riportato sul sito della Provincia come “progetto”.
Perché non può definirsi piano o programma? Esiste un processo di costruzione? Il progetto risponde alle inevitabili cinque domande?
Per controllare se avete risposto esattamente consultate le slide delle lezioni (EIT 13 e 14).
E poi, è corretto parlare di “marketing” pur individuando almeno un prodotto (il territorio) e una minima strategia di approccio al mercato quando prevede, purtroppo solo per l’azione 1.1, di “attivare una fattiva collaborazione tra i cinque Settori dell’Amministrazione provinciale coinvolti nella realizzazione dell’APQ (1. ‘Urbanistica e Pianificazione”, 2. “Edilizia scolastica e Pubblica 7 Istruzione”, 3. “Politiche Ambientali”, 4. “Informatica” e 5. “Promozione culturale e turismo)”?
Per verificare la risposta consultate le slide delle lezioni (EIT 12).
Il progetto risponde alla definizione di marketing territoriale, dove è carente e in cosa si denota l’interesse dei policy maker?
Riscontrate la definizione di Wikipedia e le slide (EIT 1).
POST correlati:
- Facciamo il piano marketing
Perché non può definirsi piano o programma? Esiste un processo di costruzione? Il progetto risponde alle inevitabili cinque domande?
Per controllare se avete risposto esattamente consultate le slide delle lezioni (EIT 13 e 14).
E poi, è corretto parlare di “marketing” pur individuando almeno un prodotto (il territorio) e una minima strategia di approccio al mercato quando prevede, purtroppo solo per l’azione 1.1, di “attivare una fattiva collaborazione tra i cinque Settori dell’Amministrazione provinciale coinvolti nella realizzazione dell’APQ (1. ‘Urbanistica e Pianificazione”, 2. “Edilizia scolastica e Pubblica 7 Istruzione”, 3. “Politiche Ambientali”, 4. “Informatica” e 5. “Promozione culturale e turismo)”?
Per verificare la risposta consultate le slide delle lezioni (EIT 12).
Il progetto risponde alla definizione di marketing territoriale, dove è carente e in cosa si denota l’interesse dei policy maker?
Riscontrate la definizione di Wikipedia e le slide (EIT 1).
POST correlati:
- Facciamo il piano marketing
venerdì 1 agosto 2008
Contrastanti le previsioni per il mese di agosto
Assotravel di Confindustria (Associazione Nazionale Agenzie di Viaggio e Turismo) in base ad una non meglio precisata indagine afferma un calo della domanda italiana.
Sembra che la quota di vacanze che gli italiani effettuavano ad agosto, quest’anno, passerà dal 60% al 48% del mercato annuale. Previsto un aumento per luglio che passa dal 20% al 25% ed un modesto incremento di settembre (+2%).
Sembra che la quota di vacanze che gli italiani effettuavano ad agosto, quest’anno, passerà dal 60% al 48% del mercato annuale. Previsto un aumento per luglio che passa dal 20% al 25% ed un modesto incremento di settembre (+2%).
Mentre Confesercenti prevede una crescita per alberghi (+4% rispetto al 2007) e per i villaggi turistici (+2%) con una leggera flessione (-2%) di coloro che utilizzano la casa di proprietà, secondo un sondaggio effettuato da Confesercenti-Publica ReS.
Per Assotravel sembra anche che i connazionali siano tornati nelle agenzie di viaggio delusi da Internet. I dati raccolti rilevano che il 37% degli italiani avrebbe intenzione di utilizzare le AdV sia perché abbisognano di un contatto personale che il Web non consente, sia per il timore di sbagliare le operazioni di prenotazione on line e la paura della clonazione della carta di credito come pure dell’affidabilità della We Agency.
mercoledì 30 luglio 2008
Accoglienza e informazione bocciata dalla Trademark
L'informazione al turista risulta scoraggiante nell'attuale stagione estiva, secondo l’indagine realizzata nel mese di luglio 2008 da Trademark Italia sulle dodici destinazioni balneari più rappresentative del Paese.
Il commento riporta la "bocciatura" dell’informazione pubblica "la Qualità dell’ospitalità italiana non è rintracciabile e gli uffici informazioni (IAT) non possono permettersi di segnalarla – La valutazione complessiva promuove solo Riccione, Cervia-Milano Marittima, Taormina e Lignano Sabbiadoro; agli ultimi posti Forte dei Marmi e Porto Rotondo - Ingresso vietato ai bambini fino a 8 anni al Sirenuse di Positano e altre risposte turisticamente sconvolgenti".
Iscriviti a:
Post (Atom)